Assegnato il premio all’operatore più furbetto del 2018

E dopo i “furbetti del cartellino” è venuto il momento di creare un premio apposito per l’operatore più furbetto di questa prima parte del 2018.

Prima di svelare il vincitore di questo riconoscimento unico facciamo un passo indietro e definiamo quali fattori hanno contribuito all’assegnazione del premio.

1) L’aumento unilaterale delle tariffe

aumento operatore più furbetto

Se hai già avuto modo di leggere uno dei miei articoli avrai sicuramente letto del famoso “segreto di pulcinella” dietro agli aumenti unilaterali delle tariffe.

Lascia che ti rinfreschi comunque la memoria:

In Italia ci sono 4 player principali nel mercato business, Tim (Telecom Italia), Vodafone, Wind Tre business e Fastweb.

La strategia adottata da tutti questi gestori per accaparrarsi i clienti è fondamentalmente una: butto fuori promozioni a prezzi ribassati giocando sulla ormai vecchia leva del risparmio.

E fin qui non ci sarebbe nulla di male, anzi.

Peccato che, da buoni italiani, la sòla la piazziamo sempre dietro l’angolo.

La fregatura è presto svelata in 3 mosse:

  1. Promozione “irresistibile” a prezzo ribassato;
  2. Dopo 6-12 mesi ti viene recapitata una comunicazione di aumento delle tariffe;
  3. A questo punto o cambi gestore (con tutte le enormi scocciature del caso) o ti adegui (che è la scelta di gran lunga più adottata).

Ricapitolando: la promozione è un puro specchietto per le allodole, le condizioni economiche verranno cambiate in corso d’opera.

No, Davide ti sbagli, il mio commerciale/commesso/operatore mi ha detto che quest’offerta è per sempre.

Molto spesso mi sento ripetere questa frase come un mantra da parte di alcuni imprenditori che incontro. Voglio essere serio e diretto:

A meno che voi non siate un’azienda che rientri nei segmenti medium o enterprise, ovvero nel gruppo dei clienti alto spendenti, NON esistono offerte di verse da quelle di “listino”.

Qualsiasi cosa vi dicono è falsa. Tentano di inchiappettarvi.

Gli stessi “sconti” che vi propongono sono pre-autorizzati dall’operatore e qualunque commerciale può decidere di utilizzarli o meno.

Fine.

Vuoi ulteriori “prove”, ecco cosa recita un qualsiasi contratto telefonico business (ho preso come esempio “Wind Tre business”, ma è lo stesso anche per gli altri gestori):

Proposte di modifica
WIND potrà modificare le specifiche tecniche dei Servizi, aggiornare i corrispettivi per i Servizi, nonché variare le presenti Condizioni, per le seguenti motivazioni:
I) sopravvenute esigenze tecniche e gestionali quali, a titolo meramente esemplificativo, sopravvenuta evoluzione/inadeguatezza tecnica della rete, della Carta SIM o delle caratteristiche dei servizi ecc.;
II) intervenuti mutamenti del quadro normativo/regolamentare che determinino uno squilibrio economico, tecnico o gestionale nella fornitura del Servizio;
III) modifiche delle condizioni strutturali di mercato, quale, a titolo meramente esemplificativo, strutturale variazione dei costi tecnici e commerciali sostenuti per l’erogazione del Servizio. Wind comunicherà al Cliente eventuali modifiche peggiorative del Contratto, condizioni economiche incluse, con ogni mezzo idoneo. Il Cliente potrà accettare le modifiche proposte o recedere dal Contratto, senza il pagamento di alcuna penale, dandone comunicazione scritta dalla propria casella di posta elettronica certificata all’indirizzo e-mail CustomerCareWindTreBusiness@pec.windtre.it o lettera raccomandata con avviso di ricevimento, entro 30 (trenta) giorni dalla ricezione della comunicazione di Wind. L’eventuale recesso sarà efficace dalla data di ricevimento da parte di Wind della relativa comunicazione. In difetto di comunicazione da parte del Cliente entro il termine su indicato, le modifiche proposte s’intenderanno accettate. WIND rinuncia a tale diritto in relazione alle condizioni di singole specifiche offerte promozionali per le quali sia espressamente indicata una durata predeterminata, per la durata della stessa.

Tradotto in italiano: se gli va di cambiare le carte in tavola e fare aumenti basta una semplice letterina.

2) Costi da aggiungere alla tariffa “base”

operatore più furbettoUn altro parametro per stabilire qual è il vincitore del premio per l’operatore più furbetto è dato dai costi extra da aggiungere alla tariffa “base”.

Mi spiego in 3 punti:

  1. Costo del Modem: tutti i principali operatori telefonici per aziende forniscono un modem in vendita abbinata o comodato d’uso. Nella classifica abbiamo tenuto conto di quanto questo costo incida rispetto alla tariffa “base”.
  2. Costo di Attivazione: stessa cosa per il costo di attivazione che, di norma, viene applicato al posto del costo per il modem.
  3. Costo per upgrade di velocità (“fibra” 30,50,100,200 mega, ecc): un ulteriore costo aggiuntivo è la velocità massima fornita, nella valutazione ho tenuto conto dei costi aggiuntivi per questo servizio.

Il premio per l’operatore più furbetto va a…

Tim business- impresa semplice: con ben 11 modifiche unilaterali del contratto, Tim business non può che piazzarsi in pole position in questa classifica relativa all’operatore più furbetto.

L’operatore blu si è distinto, oltre che per 11 aumenti nel corso del 2018, anche per l’applicazione di “costi aggiuntivi” più alti rispetto ai competitors.

Si parla infatti del famosissimo “modem d’oro”, venduto obbligatoriamente insieme al servizio fibra/adsl,al costo di 6,10€ al mese per 48 mesi, in totale € 292,80.

La medaglia d’argento invece va a Vodafone Business: con 2 rimodulazioni l’operatore rosso si colloca in seconda posizione.

Non indifferenti anche i costi “nascosti” che prevedono 4€ in più per avere connettività in bitstream (sotto rete Telecom Italia) o “fibra” alla massima velocità disponibile e altri 4€ al mese per 48 mesi per l’attivazione (192€ in totale)

In terza posizione a pari merito Fastweb e WindTre business con una modifica unilaterale a testa nel corso del 2018.

Per quanto riguarda i costi aggiuntivi ricordiamo:

-Attivazione Fastweb 4,95€ al mese per 48 mensilità (237,60€ in totale);

-Tariffe diversificate per la connettività Bitstream di Wind Tre business.

Se anche tu vuoi entrare a far parte del club dei campioni (==> TESTIMONIANZE) e:

  • Sei stufo di fare 77 chiamate al Call center per ricevere un informazione;
  • Sei totalmente privo di sistemi di emergenza nel caso di un guasto sulla linea;
  • Sei stufo dei continui aumenti sulle fatture;
  • Sei stufo di sentirti preso in giro dagli operatori telefonici…

…Allora hai la possibilità di richiedere ora la tua pre-consulenza gratuita per valutare come realmente posso risolvere i tuoi problemi. Non ti resta altro che compilare il form qui sotto per essere ricontattato.

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A presto!

Davide

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