Tim business: svelato il segreto di pulcinella dietro agli aumenti delle tariffe

Agosto tempo di ferie e di chiusure estive, ed è proprio per questo che Tim business, la regina incontrastata degli aumenti, ha deciso di inviare “alcune” simpatiche comunicazioni ai propri clienti.

No: non è la solita mail “chiusure estive”, è qualcosa di ancora meglio, è la famossisima “comunicazione di modifica delle condizioni contrattuali del servizio”.

Prima di proseguire a svelarti il segreto di pulcinella dietro queste fantomatiche “comunicazioni”, vorrei soffermarmi un attimo sulla scelta del momento, che non è assolutamente casuale.

Perchè inviare una modifica contrattuale a fine Luglio?

Il motivo è presto sveltato: con tutto quello che un imprenditore deve fare (ordini, scadenze, pianificazione turni di ferie,ecc.), l’ultima cosa a cui va a porre attenzione è sicuramente questa.

Tim conta sul fatto che il periodo a ridosso delle ferie estive “eclissi” totalmente questo tipo di aumenti, così da passare del tutto inosservati.

Il segreto di pulcinella dietro all’aumento delle tariffe Tim business

Tim, quest’anno, ha raggiunto il primato assoluto di modifiche delle condizioni contrattuali.

Per darti un idea ti mostro di seguito qualche esempio: 9 modifiche in poco più di 1 mese, un vero record.

E finalmente ecco il segreto di pulcinella:

Probabimente avete da poco effettuato il passsagio verso Tim business allettati da un prezzo effettivamente molto accattivante (sim a 10,90€/mese, linea fissa a 30€/mese, ecc).

Ma ecco la sorpresa: dopo qualche mese arriva l’aumento. Ma come? L’agente mi aveva detto che era un prezzo fisso…

Lascia che ti spieghi in 3 semplici step come sta lavorando TIM business:

  1. Offerte a prezzi ribassati per accappararsi nuovi clienti;
  2. Dopo qualche mese invio della comunicazione di aumento (di solito prima delle festività: Natale, Agosto,ecc);
  3. Gran parte dei clienti, rassegnati o semplicemente svogliati di cambiare nuovamente gestore, rimangono nonostante l’aumento imposto.

Cosa fare in caso di aumento tim business

Se il tuo contratto è stato oggetto di aumento ti trovi davanti ad un bivio:

  1. Cambiare gestore entro 30 giorni dal ricevimento della comunciazione senza penali;
  2. Non fare nulla e “accettare” l’aumento.

Nel caso in cui tu decida di non accettare l’aumento e cambiare gestore devi comunicarlo tramite pec allegando il tuo documento di identità.

A questo proposito ti rimando ad un vecchio articolo dove potrai trovare un fac simile di disdetta da inoltrare a tim: clicca qui.

Quest’operazione è fondamentale, altrimenti TIM potrà rifiutare la tua richiesta e addebitarti le penali del caso.

La scelta migliore?

Dipende dal tuo caso e da quali servizi hai deciso di sottoscrivere con Tim business.

Se migrare nuovamente tutte le linee fisse (nel caso ne avessi più di 2) diventa un operazione macchinosa potresti valutare di migrare solamente i cellulari.

Nel caso in cui tu avessi deciso di acquistare a rate dei cellulari o apparati puoi scegliere se saldarli in un unica fattura oppure chiedere di continuare la rateizzazione.

 

Se anche tu vuoi entrare a far parte del club dei campioni (==> TESTIMONIANZE) e:

  • Sei stufo di fare 77 chiamate al Call center per ricevere un informazione;
  • Sei totalmente privo di sistemi di emergenza nel caso di un guasto sulla linea;
  • Sei stufo dei continui aumenti sulle fatture;
  • Sei stufo di sentirti preso in giro dagli operatori telefonici…

…Allora hai la possibilità di richiedere ora la tua pre-consulenza gratuita per valutare come realmente posso risolvere i tuoi problemi. Non ti resta altro che compilare il form qui sotto per essere ricontattato.

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